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Villa P di giorno: i setti in pietra e i volumi affacciati sull'acqua della piscina

Progetto · 04

Villa P

Pietra, acqua, soglie.

Luogo
Residenza privata
Intervento
Interior, luce, spazi d’acqua
Anno
2024

La sfida

Grandi volumi, materiali pieni, luce naturale molto presente.

L’architettura della villa è scandita da setti in pietra che attraversano l’edificio terra-cielo. Elementi forti, continui, capaci di definire prospettive, soglie e relazioni tra gli ambienti.

Il progetto degli interni parte da qui: non aggiungere oggetti, ma costruire arredi e funzioni che dialoghino con questa struttura architettonica.

La piscina di Villa P di sera: i pilastri di pietra emergono dall'acqua scura

La zona giorno

Una cucina che diventa architettura.

La cucina riprende la materia dei setti che dominano la villa e si inserisce nello spazio come un volume scultoreo. Le colonne contenitive raccolgono elettrodomestici e funzioni operative, mantenendo una lettura pulita e continua dell’ambiente.

Le porte e le soglie della zona giorno entrano nel disegno del volume. Cucina, contenitori e passaggi diventano parte della stessa composizione, senza interruzioni visive.

La zona giorno resta aperta, ma ordinata. Ogni elemento ha una funzione precisa e contribuisce a rendere più leggibile l’architettura.

La sezione di progetto della cucina: il volume dialoga con setti, porte e passaggi
La cucina in pietra grigia con l'isola monolitica e la vetrata sul paesaggio

Il living

Un punto focale, senza chiudere la vista.

Al piano primo, il living si apre verso grandi vetrate che portano direttamente al terrazzo affacciato sul giardino interno e sulla piscina.

Al centro dello spazio, un elemento di arredo su misura contiene il sistema home cinema e organizza la stanza senza dividerla. Il volume costruisce un punto focale, lascia libera la vista verso l’esterno e mantiene la zona living essenziale.

La luce naturale attraversa l’ambiente durante il giorno. La sera, poche sorgenti integrate accompagnano le superfici in pietra e rendono lo spazio più raccolto.

La zona divani con il volume in legno caldo
Il living verso il terrazzo, il giardino interno e la piscina
La camera padronale con la sfera di carta, la porta a bilico e la testata in legno caldo

La camera padronale

Una sequenza di tre livelli.

La camera si sviluppa come una sequenza di tre livelli.

Il primo ospita la zona letto. Una porta a bilico introduce al secondo livello, dedicato alla grande cabina armadio. Il terzo conduce al bagno in camera.

Questa successione trasforma il percorso quotidiano in una graduale variazione di luce, privacy e atmosfera.

Nel bagno, il lavabo freestanding occupa il fondo dell’asse prospettico. Spot tecnici minimali, nascosti alla vista, lo illuminano con precisione e costruiscono un effetto teatrale senza perdere sobrietà.

La zona relax

La zona relax con vasca guarda la piscina.

La vasca abita un volume di pietra e vetro aperto sul bordo dell’acqua. Il rapporto con l’esterno resta diretto, ma protetto: una stanza sospesa tra interno, luce riflessa e paesaggio.

Di giorno, l’acqua porta movimento alle superfici. Di sera, la piscina restituisce alla pietra un chiarore più morbido e profondo.

La vasca in un volume di pietra e vetro aperto verso la piscina
Villa P di giorno: i volumi di pietra sospesi sull'acqua turchese

“La pietra dà il peso. L’acqua dà la luce. La casa sta in equilibrio tra le due.”

Il progetto, per immagini